A quale tribù appartieni?" (A. Moravia).
Alla tribù dei maschi o a quella delle femmine?
Uomo e donna appartengono irrimediabilmente a tribù diverse.
Il femminismo è stata una rivoluzione positiva, ma spesso condotta sotto il segno della rivendicazione anziché della comunicazione. È quello che io chiamo "femminismo immaginario", cioè pregiudizialmente convinto della superiorità femminile. Le donne spesso accusano l'uomo di "impotenza emotiva" - incapacità di esprimere i sentimenti - e di sopraffazione sessuale; gli uomini accusano le donne di isteria e scarsa razionalità.
Le cose vanno meglio nei rapporti omo?
Per niente, perché l'amore è "sempre etero", nel senso che l'altro è veramente "altro",
e ci costringe a uscire dal nostro narcisismo.
Nei casi di crisi di coppia che tratto nel mio studio di Genova aiuto le persone a trovare un linguaggio comune che permette di uscire dalla "confusione delle lingue", vera babele dei sentimenti.